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Gennaio è il mese dei buoni propositi, del ritorno alle routine dopo le festività e, spesso, di una certa stanchezza fisica e mentale. Freddo, meno luce solare, ritmi serrati e possibili eccessi alimentari di dicembre possono mettere alla prova il nostro organismo. In questo contesto, vitamine, minerali e adattogeni vengono spesso considerati un valido supporto. Ma quali sono davvero utili? E cosa dice la scienza?
Perché a gennaio ci sentiamo più stanchi?
Durante i mesi invernali possono intervenire diversi fattori che possono contribuire a spossatezza, calo di concentrazione e difese immunitarie più vulnerabili:
Ridotta esposizione alla luce solare → possibile calo di vitamina D Alimentazione meno varia dopo le feste Aumento di stress e carichi di lavoro Sonno irregolare Maggiore circolazione di virus stagionali
Con l’arrivo dell’inverno e la conclusione delle festività, molte persone sperimentano un calo generale di energia. Tra abbuffate, ritmi sregolati, giornate più corte e temperature rigide, è normale sentirsi spossati: il corpo deve tornare ai suoi equilibri naturali mentre mente e organismo affrontano l’inizio di un nuovo anno. Per questo, oltre a un’alimentazione equilibrata e un buon riposo, gli integratori possono rappresentare un valido alleato per ritrovare vitalità.
La stanchezza stagionale non è un mito: diversi fattori contribuiscono a ridurre energia e motivazione durante i mesi freddi.
Meno luce solare: influenza i livelli di serotonina e melatonina, incidendo su umore e ritmo sonno-veglia.
Temperature basse: il corpo consuma più energia per mantenere la temperatura.
Eccessi delle feste: zuccheri, alcol e pasti abbondanti appesantiscono metabolismo e digestione.
L’arrivo della stagione fredda non deve essere un ostacolo alla tua routine di allenamento. Correre all’aperto, andare in palestra o praticare sport invernali può essere altrettanto efficace — anzi, in molti casi, allenarsi con il freddo aiuta a bruciare più calorie e a rafforzare il sistema immunitario.
Tuttavia, il corpo ha esigenze nutrizionali diverse rispetto ai mesi più caldi: l’organismo consuma più energia per mantenere la temperatura corporea e il rischio di stanchezza o infortuni aumenta. Per questo motivo, può essere utile supportare la dieta con integratori sportivi mirati, in grado di migliorare la performance e proteggere la salute.
Perché cambia il fabbisogno in inverno
Durante l’allenamento in ambienti freddi, il corpo:
brucia più calorie per mantenersi caldo; perde meno liquidi con il sudore, ma rischia comunque la disidratazione; è più esposto a stress ossidativo e infiammazione muscolare; può indebolire le difese
Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno, raffreddori, influenze e malanni di stagione tornano a bussare alla porta. In molti si chiedono: cosa assumere per rinforzare il sistema immunitario? Meglio puntare su vitamina C, vitamina D o integratori immunostimolanti? Facciamo chiarezza una volta per tutte.
Vitamina C: un classico alleato contro raffreddori e stanchezza
La vitamina C (acido ascorbico) è forse il nutriente più conosciuto quando si parla di difese immunitarie. È coinvolta nella produzione di globuli bianchi e ha un forte potere antiossidante.
I benefici principali della vitamina C sono:
Contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario
Aiuta a contrastare lo stress ossidativo
Favorisce il recupero in caso di affaticamento
Supporta la sintesi del collagene
Le Fonti alimentari in cui la troviamo sono agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli, spinaci.
Con l’arrivo dell’autunno, molte persone percepiscono un cambiamento nel proprio benessere psicofisico. Le giornate si accorciano, le ore di luce diminuiscono e il clima più freddo invita a restare in casa. Tutto ciò può influenzare il nostro umore, portando a sensazioni di stanchezza, svogliatezza e malinconia. Questo fenomeno è noto come “blues autunnale” o, nei casi più intensi, come disturbo affettivo stagionale (SAD).
Perché succede? Il nostro organismo è regolato anche dalla luce naturale. Quando questa diminuisce:
- la produzione di melatonina (l’ormone del sonno) può aumentare, facendoci sentire più assonnati; - i livelli di serotonina, legata al buonumore, possono calare; - l’equilibrio dei ritmi circadiani viene messo alla prova.
Il risultato? Una minore energia durante la giornata e un umore meno brillante.
Segnali a cui prestare attenzione: - Stanchezza persistente - Difficoltà di concentrazione - Voglia
Settembre è spesso sinonimo di ripartenza: si torna in ufficio, sui banchi di scuola o all’università. Dopo le vacanze estive, il ritmo quotidiano può sembrare più faticoso e servono energia e concentrazione per affrontare le giornate intense. Oltre a un’alimentazione equilibrata, alcuni nutrienti e integratori possono supportare la performance mentale e fisica.
Nutrienti fondamentali per energia e concentrazione
1. Vitamine del gruppo B
Le vitamine B (soprattutto B6, B9 e B12) contribuiscono al normale metabolismo energetico e al buon funzionamento del sistema nervoso. Sono utili per ridurre la stanchezza mentale e fisica.
Tale gruppo di vitamine lo troviamo in cereali integrali, legumi, carne bianca, uova, verdure a foglia verde.
Integratori: complessi vitaminici specifici per energia e tono mentale.
2. Magnesio
Il magnesio è coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche, molte
Con l’arrivo della primavera, molte persone avvertono un senso di stanchezza, spossatezza e difficoltà di concentrazione. Questo fenomeno, noto come "astenia stagionale", è del tutto naturale: il nostro corpo deve adattarsi a nuovi ritmi di luce, temperatura e attività. Ma come aiutare l'organismo a ritrovare energia? Uno dei modi più efficaci è rinforzare l'apporto di vitamine, vere alleate contro la stanchezza.
Scopriamo insieme le 5 vitamine più importanti per affrontare al meglio il cambio di stagione!
1. Vitamina C – Il booster naturale di energia
La vitamina C è celebre per il suo ruolo nel rafforzare il sistema immunitario, ma svolge anche una funzione chiave nel combattere la stanchezza. Stimola la produzione di collagene (fondamentale per muscoli e vasi sanguigni) e favorisce l'assorbimento del ferro, minerale cruciale contro l'anemia. Ricordiamo che è meglio consumare frutta e verdura fresche e crude, poiché la vitamina C è sensibile al
Alzi la mano chi, dopo un pasto abbondante, non ha sentito la storia dell'ananas brucia grassi o brucia calorie? Ma è davvero così?
All’ananas spesso è associata la capacità di bruciare i grassi. Il falso mito deriva dal fatto che l’ananas contiene una sostanza, chiamata bromelina, in grado di rompere le molecole proteiche (attività proteolitica) degli alimenti rendendole più digeribili, ma che non ha alcuna attività sui grassi. Diversi studi clinici hanno mostrato gli effetti antiedematoso (riduzione della ritenzione di liquidi), anti-infiammatorio e anti-trombotico della bromelina. Una considerazione importante riguarda il contenuto di bromelina nell’ananas: esso è molto più alto nel gambo che nella polpa e per questo motivo gli integratori alimentari che si trovano in farmacia sono un concentrato di enzima estratto dal gambo fresco. Dunque, l’ananas può aiutare la digestione ed è un ottimo drenante essendo ricco di
Vuoi fare il pieno di antiossidanti e sostenere l’organismo in un periodo intenso come quello invernale? La papaya fermentata è diventata negli ultimi anni uno dei rimedi naturali più apprezzati per il supporto del sistema immunitario e la lotta contro lo stress ossidativo, specialmente durante le stagioni fredde.
La papaya è un frutto ricchissimo di sostanze antiossidanti, minerali ed enzimi! Per queste caratteristiche la pianta della papaya, originaria dell’America centrale, è stata definita dal navigatore Vasco da Gama “albero d’oro dell’eterna giovinezza”. Infatti, la papaya ha proprietà rigeneranti, grazie all’elevato contenuto di vitamina C ed antiossidanti come selenio, vitamina E, flavonoidi e carotenoidi. Aiuta a contrastare i radicali liberi generati dallo stress e da un’alimentazione sregolata, responsabili di malattie degenerative e di danni alle strutture cellulari. La papaya fermentata è disponibile come integratore alimentare in polvere o compresse: viene
Il Magnesio Supremo è un integratore alimentare a base di magnesio, formulato per essere facilmente assimilabile dall’organismo. Si presenta sotto forma di polvere che, sciolta in acqua, si trasforma in una soluzione facilmente digeribile e biodisponibile.
Cosa lo rende “Supremo”?
La caratteristica principale del Magnesio Supremo è il suo formato chimico: generalmente è costituito da magnesio citrato, una combinazione di magnesio e acido citrico. Quando viene disciolto in acqua, questa combinazione si trasforma in una soluzione ionizzata, che favorisce un rapido assorbimento a livello intestinale rispetto ad altre forme di magnesio.
Rispetto al semplice magnesio carbonato, infatti, il Magnesio Supremo è dotato di un'elevata solubilità, ma garantisce comunque alti livelli di Mg. È disponibile sia in baratto che in bustine monodose.